11/01/2010
COMUNICATO STAMPA - RASSEGNA Giovani InControScena

DA MARTEDÌ 12  A VENERDI’ 15 GENNAIO

CONTINUA LA RASSEGNA

GiovaniInControScena
Appuntamenti con il Piccolo Teatro d’Arte dedicati ai giovani
Teatro Manica Corta
Spettacoli realizzati dai giovani per i giovani workshop e dibattiti su
DIVENTARE GRANDI -INFANZIE NEGATE – IDENTITA’ NEGATE
 
Crescere attraverso l’esperienza artistica, l’infanzia possibile e l’infanzia negata, la libertà di espressione dei sentimenti.
Sono alcuni dei temi conduttori di “GiovaniInControScena”, la proposta del Piccolo Teatro d’Arte, in collaborazione con Cooperativa D.O.C.s.c.s., dall’8 al 15 gennaio al Teatro Vittoria e Cavallerizza Manica Corta.
Un’iniziativa dal programma molto articolato che si rivolge ai giovani non solo con riproposta di spettacoli di fortissimo impatto espressivo ed emotivo realizzati da giovani e per i giovani – tra cui “La Notte degli assassini” e “Magdalen” - ma anche workshop, dibattiti e incontri di intenso coinvolgimento per il pubblico. A Torino, Capitale Europea Giovani 2010, Pta e D.O.C inaugurano l’anno realizzando questo grande contenitore di “lavori” sui temi della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (New York, 20 novembre 1989) documento di particolare forza simbolica e normativa.
Prossimi appuntamenti:
 
Martedì 12 gennaio h 21 - per INFANZIE NEGATE
ALLAH NON È MICA OBBLIGATO
La performance “Allah non è mica obbligato” - che attraverso gli occhi di Birahima racconta la storia dei bambini soldato liberiani – introduce il tema dell’infanzia possibile e dell’infanzia negata nelle molte forme di abuso di cui spesso bambini e ragazzi diventano protagonisti.
Liberamente tratta dall’omonimo romanzo del Premio Grinzane 2003 Ahmadou Kouruma, la performance segue le tracce di Birahima – il protagonista di sei anni - attraverso le innumerevoli guerre tribali, di “liberazione” e di “saccheggio imperialista”, scatenate dai “signori della guerra” - appoggiati e armati dalle potenze occidentali. Le disavventure di questo bambino-soldato, eroe grottesco dei nostri tempi, diventano così un viaggio iniziatico ed esemplare che ci trasporta nel cuore di tenebra del grande Continente Nero.
Intervengono al dibattito il Dr. John Baptist Onama, ex bambino soldato in Uganda ai tempi del dittatore Amin, la Dott. Cecilia Pennacini, Docente di Etnologia e Antropologia Visiva all’Università di Torino, Giangi Pace, esponente della sezione torinese di Amnesty International e il dott. Lucio De Santis autore delle immagini proiettate durante la performance.
Durante la serata sarà presentato anche il lavoro del workshop InControScena realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico Galileo Ferraris.
 
Da Mercoledì 13 a Venerdì 15
“Magdalene”
 tratto dalle testimonianze delle recluse nelle “Case delle Maddalene” irlandesi.
 
Lo spettacolo è ambientato in uno di quei conventi cattolici irlandesi detti “delle Maddalene” dove venivano “internate” (fino al 1996!) le ragazze appartenenti a famiglie di rigida professione religiosa divenute oggetto di scandalo. In questi collegi le internate perdevano qualunque tipo di diritto ed autonomia e, soventemente, erano costrette a subire gli abusi delle monache custodi.
Agli episodi, tratti da testimonianze autentiche di alcune vittime di questi conventi, la piéce dello spettacolo intreccia la storia della scrittrice Christa Winsloe trasposta nel romanzo autobiografico “Madchen in Uniform”: Magdalen, un’adolescente ipersensibile s’innamora di una giovane suora, la sola che dimostri qualche attenzione per le recluse. Durante uno spettacolo aperto al pubblico, che ogni anno il collegio inscena con le ragazze, Magdalen dichiara pubblicamente i suoi sentimenti per la suora provocando uno scandalo. Lo spettacolo contrappone l’autenticità dello slancio amoroso all’ipocrisia dei suoi censori, evidenziando la natura morbosa delle loro sentenze e provvedimenti.
 
Infine, gli incontri pomeridiani di:
 
CRESCERE CON GRANDI PASSIONI
(14-15 Gennaio h. 18 MANICA CORTA) 

Incontro e aperitivo con con Arturo Brachetti, Gabriele Vacis, Sergio Troiano, e altri esponenti della cultura e dello spettacolo intervistati dallo scrittore Giovanni del Ponte
 
INFO:
 
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